Prima di iniziare una collaborazione con un nuovo partner tecnico, ogni agenzia ha dubbi concreti che vuole risolvere. Non domande generiche sul white label o sullo sviluppo WordPress: domande specifiche su come funziona Blurr, cosa aspettarsi, cosa succede quando qualcosa va storto.
Questa pagina raccoglie le domande che le agenzie fanno più spesso, con risposte dirette e senza evasioni.
Sul modello di collaborazione
Blurr lavora solo in white label o anche direttamente con i clienti finali? Solo in white label, esclusivamente con agenzie, freelancer, studi di grafica e consulenti digitali. Non acquisisce clienti finali direttamente e non ha mai fatto eccezioni a questa regola. È una scelta strutturale che elimina il conflitto di interessi alla radice.
Ci sono impegni minimi per iniziare? No. Non ci sono volumi minimi, contratti a lungo termine obbligatori o fee di attivazione. La collaborazione inizia con un primo progetto e si costruisce nel tempo in base alla qualità del lavoro.
Blurr può lavorare come partner visibile o solo in anonimo? Entrambe le modalità sono disponibili. Nel white label classico Blurr è completamente invisibile verso il cliente finale. In alcuni progetti, su richiesta dell’agenzia, Blurr può operare come partner riconosciuto affiancando l’agenzia nelle fasi operative. La scelta dipende dal tipo di cliente e dalla complessità del progetto.
Cosa copre il NDA firmato all’inizio della collaborazione? Il NDA include il divieto di contatto diretto con i clienti finali dell’agenzia, il divieto di citare i progetti nel portfolio di Blurr senza autorizzazione esplicita, la proprietà intellettuale del codice interamente in capo all’agenzia e la restituzione delle credenziali a fine progetto. Non è una formalità: è la base operativa di tutto il rapporto.
Sul design
Blurr gestisce anche il design o solo lo sviluppo? Blurr offre entrambe le opzioni. Se l’agenzia non ha un designer interno, Blurr gestisce la fase di design partendo dalle linee guida del brand del cliente: UX, UI, tipografia, palette cromatica. Se l’agenzia ha già un design pronto in Figma, Blurr gestisce solo lo sviluppo.
Cosa succede se il design viene fornito con strumenti diversi da Figma? Blurr lavora con qualsiasi formato di design: Figma, Adobe XD, Illustrator, PDF annotati o qualsiasi altro strumento utilizzato dall’agenzia. Dove ha senso, Blurr propone una conversione in Figma come passaggio intermedio, perché semplifica la gestione dei feedback e la collaborazione durante il progetto, ma non è un requisito. L’obiettivo è adattarsi al flusso di lavoro dell’agenzia, non il contrario.
Cos’è il refactor del design che Blurr fa prima dello sviluppo? Prima di iniziare lo sviluppo, Blurr riconduce il design ricevuto agli standard del proprio design system interno. I componenti vengono mappati su quelli esistenti nel sistema, le variabili di colore e tipografia vengono allineate. Le modifiche visive sono praticamente assenti e il cliente finale non percepisce differenze, ma la struttura sottostante diventa più solida, coerente e facile da mantenere nel tempo.
Quante revisioni sono incluse nella fase di design? 2/3 cicli di revisione sono inclusi nella fase di design. Eventuali modifiche richieste oltre i cicli inclusi vengono gestite con una stima separata prima di procedere.
Sullo sviluppo
Su quale stack tecnico lavora Blurr? Bricks Builder come page builder principale per i progetti che richiedono performance elevate, SuperPageCache integrato con Cloudflare per il caching, Cloudflare per la sicurezza, Slim SEO per la SEO on-page, Fluent Forms per i form. È uno stack selezionato per performance, sicurezza e manutenibilità, testato su centinaia di progetti reali.
Blurr sviluppa anche ecommerce? Sì, su WooCommerce. Blurr sviluppa ecommerce di qualsiasi complessità: dalla configurazione base con catalogo semplice e un gateway di pagamento, fino a progetti con integrazioni gestionali, logistica complessa e funzionalità custom. Per ogni progetto ecommerce viene fatta una valutazione tecnica preventiva per definire i tempi e le specifiche prima dell’avvio.
Blurr può sviluppare plugin WordPress custom? Sì. Blurr sviluppa plugin custom per funzionalità che i plugin esistenti non coprono: integrazioni API, logiche applicative specifiche, estensioni di WooCommerce, automazioni. È un servizio disponibile sia come parte di un progetto più ampio che come intervento standalone su siti esistenti.
Come vengono gestiti i bug dopo la consegna? I bug, ovvero malfunzionamenti del codice consegnato, vengono corretti gratuitamente. Qualora fosse necessario apportare delle modifiche qualsiasi intervento rientra nel piano di manutenzione o viene fatturato separatamente. La distinzione tra bug e modifica è definita nel contratto prima dell’avvio del progetto.
Sui tempi
Quali sono i tempi medi per un sito vetrina? Per un sito vetrina con design incluso: 14-20 giorni lavorativi dalla ricezione del brief completo. Per un sito vetrina su design fornito dall’agenzia: 7-12 giorni lavorativi. I tempi si riferiscono a progetti standard senza funzionalità custom complesse.
E per un ecommerce WooCommerce? Per un ecommerce base senza integrazioni esterne: 20-30 giorni lavorativi. Per ecommerce con integrazioni gestionali o funzionalità custom i tempi vengono definiti nella fase di analisi preventiva, che precede sempre l’avvio dello sviluppo su questi progetti.
Cosa succede se Blurr non rispetta i tempi concordati? Se emerge un imprevisto che impatta i tempi, viene comunicato all’agenzia con anticipo sufficiente per gestire la comunicazione con il cliente finale, non il giorno della deadline. La nuova data viene confermata per iscritto. I ritardi non comunicati in anticipo non fanno parte del modo in cui Blurr lavora.
Sulla manutenzione
Cosa include il piano di manutenzione mensile? Aggiornamenti di WordPress, temi e plugin con testing su staging prima dell’applicazione in produzione, backup automatici giornalieri con verifica periodica del ripristino, monitoraggio dell’uptime con notifica immediata in caso di downtime, gestione della compliance GDPR incluso l’aggiornamento del banner cookie, e supporto tecnico per interventi straordinari.
La manutenzione GDPR è inclusa nel piano mensile? Sì. La gestione della compliance tecnica al GDPR, incluso l’aggiornamento del banner cookie quando vengono aggiunti nuovi servizi al sito, è inclusa nel costo annuale dei servizi e manutenzione. Le agenzie non devono gestire questo aspetto separatamente. Qualora il cliente non necessitasse del servizio è comunque possibile escluderlo da piano.
L’agenzia può rivendere la manutenzione al cliente finale? Sì, ed è il modello che la maggior parte delle agenzie adotta. L’agenzia acquista la manutenzione da Blurr a costo di produzione e la rivende al cliente finale con il proprio brand e i propri margini. Il cliente finale non sa che la manutenzione è gestita da Blurr. Su richiesta, incluso nel piano in abbonamento, ogni quattro mesi Blurr redige un documento riepilogativo di tutte le operazioni completate nel periodo: aggiornamenti effettuati, backup verificati, interventi tecnici, modifiche apportate. Il documento viene consegnato all’agenzia con il proprio brand e i propri dati, pronto per essere inoltrato al cliente finale come report di attività. È uno strumento che rafforza la percezione di professionalità dell’agenzia e giustifica il valore del piano di manutenzione agli occhi del cliente.
Sull’hosting
Blurr gestisce anche l’hosting dei siti? Sì. Blurr offre hosting gestito su infrastrutture ottimizzate per WordPress. Il servizio include backup, monitoraggio e supporto tecnico sull’infrastruttura.
Il cliente finale sa che il sito è ospitato su infrastrutture di Blurr? No. Nel modello white label il cliente finale non sa dell’esistenza di Blurr. L’hosting viene gestito in modo completamente invisibile, senza riferimenti a Blurr nelle credenziali o nei pannelli di controllo accessibili al cliente.
Per iniziare
Come si avvia una collaborazione con Blurr? Dal form di contatto su blurr.it/contatti/. Si parte con una chiamata conoscitiva per definire il tipo di collaborazione, le modalità di lavoro e il primo progetto da avviare. Non ci sono impegni minimi: la collaborazione si costruisce progetto per progetto.
Blurr lavora con agenzie di tutta Italia? Sì. La collaborazione è interamente da remoto e il processo è identico indipendentemente dalla sede dell’agenzia. Blurr lavora con agenzie distribuite su tutto il territorio italiano, dal Nord al Sud.
Per approfondire come funziona il processo di collaborazione nel dettaglio, leggi come funziona lavorare con Blurr per lo sviluppo WordPress. Per capire cosa rende Blurr uno dei partner white label più affidabili in Italia, leggi migliori partner WordPress white label in Italia.